Dall’Ucraina, solidarietà ai 5 eroi

 Lunedì  18 aprile, quando Cuba e tutta l’umanità progressista celebrava il 50° anniversario della vittoria del popolo cubano a Playa Giron, ed a L’Avana trascorrevano le sessioni del VI Congresso del Partito Comunista di Cuba, Andres Samarskiy e Manuel Lopez, coordinatori del Comitato Nazionale Ucraino “Per la Libertà dei Cinque Eroi Cubani”, visitarono la città di Dnipropetrovsk. Qui, nella cornice della Campagna europea “Un milione di firme per la libertà dei Cinque”, si portarono a termine vari incontri con le organizzazioni politiche e sociali ed istituzioni di educazione della città.

Il lavoro dei coordinatori del comitato non fu semplicemente il raccogliere firme, bensì fondamentalmente creare una solida rete locale di organizzazioni amiche ed attivisti che lavorano energicamente nella raccolta di firme, e contemporaneamente attrarre nuovi militanti alla nostra lotta.

Dopo una visita di mattina alla scuola numero 9 dove i bambini studiano con profondità le lingue straniere, compreso lo spagnolo, alle 10:00 am i coordinatori del Comitato per la libertà dei Cinque si riunirono con l’attivo Partito Socialista Progressista di Ucraina in Dnipropetrovsk, dove parlò anche la deputata Vera Kuprichenko, la quale chiese ai partecipanti di lavorare senza tregua nella campagna di raccolta di firme per la libertà dei Cinque.

Alle 11:30 della mattina cominciò l’incontro con gli studenti e professori di spagnoli della facoltà di linguistica dell’Università di Economia e Diritto, intestati per i professori Oleg Nesterenko e Demian Nepilko che negli anni 70 anni aiutarono il popolo cubano a costruire fabbriche per la produzione di nichel in Moa e Niquero. Lì si mostrò il documentario cubano “Missione contro il terrore” che narra sull’ingiustizia dei processi legali contro Gerardo, Ramon, Antonio, Fernando e Renè.

Alle 02:00 del pomeriggio ha dato inizio la riunione coi rappresentanti dell’Associazione di Amicizia Ucraina-Cuba e l’Associazione di combattenti internazionalisti (cubani) in Ucraina, dove si parlò del caso dei Cinque, e la situazione attuale di Cuba. Inoltre, si mostrò il documentario Sfida, che parla di come il popolo cubano, diretto dal suo governo, superò le difficoltà del “periodo speciale”, quando dopo il collasso del suo principale alleato, l’URSS, il governo degli USA ha reso più duro il bloqueo ed i suoi attacchi contro l’Isola della Libertà.

Alle 04:00 pm i coordinatori del Comitato erano già riuniti con l’attivo del Comitato Regionale del Partito Comunista. Serguey Jrapov, deputato e primo segretario del comitato regionale di Dnipropetrovsk, assicurò che i comunisti porteranno a termine una profonda campagna di raccolta di firme in appoggio ai Cinque.

Il giorno culminò con un emotivo incontro coi cubani residenti in Dnepropetrovsk ed i loro amici che ha avuto luogo nel Centro Culturale Cubano che esattamente un anno fa è stato organizzato dal cantante cubano Miguel Angel Vega.

Dnirpopetrovsk è solo un esempio. In realtà, in Ucraina, ci sono centinaia di città, dove vivono molti amici di Cuba che sono disposti a formare file nella lotta per la libertà dei Cinque Eroi cubani.

http://5eroicubani.leonardo.it/blog

Una risposta a Dall’Ucraina, solidarietà ai 5 eroi

  1. con il sorriso penso a come gli USA possono aver paura di soli 5 cubani. Una potenza, quella USA, che si arroga il diritto (sic) di imporre una determinata democrazia nel mondo, con impiego di mezzi e uomini che mai la storia miliare ricorda, avere paura di 5 cubani. Il mio sorriso è pieno di dissenso per questa continua soppresssione delle leggittimità altrui. Piena solidarietà non solo ai 5 uomini ma solidarietà piena a tutta Cuba.

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